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L'esame fisico dev'essere dettagliato. Il paziente va esaminato
svestito. La visita dovrebbe cominciare in piedi per valutare la posizione eretta,
l'andatura e le curve della colonna vertebrale (cifosi toracica, lordosi lombare,
inclinazione su un lato, scoliosi).
L'esame neurologico si basa su alcuni test utili per mostrare una compromissione
delle radici nervose, una neuropatia periferica o una disfunzione del midollo spinale.
Oltre il 90 per cento delle radicolopatie degli arti inferiori clinicamente significative
dovute a ernia del disco interessa le radici agli spazi L4-L5 o L5-S1.
L'incapacità del soggetto di camminare sulla punta dei piedi (muscoli della sura,
riferibili principalmente a S1), sui talloni (L5 e alcuni fasci di L4) o di accovacciarsi
e rialzarsi (quadricipite, principalmente L4) può indicare l'esistenza di una debolezza
muscolare. 
Il riflesso medioplantare indaga principalmente la radice S1 e quello rotuleo L4;
nessun riflesso corrisponde alla radice di L5. La pressione o lo sfioramento delle
superfici mediale (L4), dorsale (L5) e laterale (S1) del piede è normalmente sufficiente
per la valutazione della sensibilità.
Con il paziente in posizione supina si applica il test del sollevamento della gamba
tesa. Questo test, poco specifico e molto sensibile, rileva la tensione della radice
nervosa L5 e S1. Con il ginocchio in estensione si alza la gamba: un dolore radicolare a
meno di 70 gradi di elevazione dell'arto, peggiorato dalla dorsiflessione del piede e
ridotto dalla flessione plantare o dall'extrarotazione dell'arto è indicativo di una
tensione delle radici L5 o S1 dovuta a ernia del disco. Quando la manovra evoca solo
dolore lombare, essa non indica una significativa tensione radicolare. La manovra
controlaterale, molto meno sensibile ma assai specifica, consiste nella ricerca del dolore
tramite il sollevamento dell'arto sano e, se positiva, è indicativa di ernia del disco
acuta.
L'estensione del ginocchio dalla posizione seduta è un altro test per la tensione
dello sciatico: il paziente con una irritazione della radice nervosa si lamenta o si
inclina indietro per ridurre la tensione.
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